Come usare il marmo nell’arredamento

Come usare il marmo nell'arredamento

Marmo: aspetto e caratteristiche

Una delle grandi qualità del marmo è quella di conferire luce alle superfici e all’ambiente circostante. Di solito il colore e le venature dipendono dal tipo e dalla provenienza, anche le tonalità variano dal pregiatissimo marmo bianco per cui è famoso quello di Carrara, a quello rosa, bianco e porpora su sfondo nero tipico dell’Africa fino ad arrivare alle varie gamme di marmo rosso caratteristiche dell’Algeria e della Tunisia. Il marmo rappresenta la scelta migliore quanto a resistenza e solidità, ma come spiegato ha anche dei difetti che bisogna tenere in considerazione. Di sicuro lo si preferisce ad altri materiali in determinati ambienti, come la cucina o il bagno o per le piastrelle del pavimento perché resiste al tempo, alle abrasioni, agli urti, e soprattutto perché dà all’occhio un piacevole effetto visivo. È però anche un materiale poroso, sensibile all’acqua, allo sporco e all’acido citrico, e non è facile da pulire. Motivo per il quale si sceglie di usarlo come rivestimento dei pavimenti, oppure per i tavoli e i piani da cucina e da bagno, o per gli arredi del bagno stesso come la vasca, il lavandino e le pareti.

I diversi tipi di marmo: pro e contro

Il marmo si può trovare in vari tipi diversi che si differenziano tra di loro per il colore, per l’aspetto e per la provenienza, oltre che per il costo. I tipi più importanti e conosciuti sul mercato dell’arredamento e le qualità di marmo più usate in edilizia sono il marmo arabescato, il botticino, l’occhialino, il serpentino, il portoro, il rosso levanto, il perlato di Sicilia, il perlato Royal Coreno, il marmo di Trani, il marmo di Vezza, il marmo di Chiampo, di Candoglia e il pregiato marmo di Carrara.

Oltre agli evidenti vantaggi che l’impiego del marmo comporta nell’arredamento della propria abitazione, è naturale che implichi anche dei contro. Se da una parte dona una certa luminosità e qualità agli arredi e agli ambienti in cui viene usato, dall’altra però si sporca facilmente. Se riesce a resistere bene agli urti e alle abrasioni, risulta invece sensibile all’acqua e alle macchie perché è un materiale poroso, che solo se trattato con prodotti specifici riesce a superare questo difetto. Anche la spesa può rappresentare uno svantaggio, ecco perché se non si gode di un ampio budget, si consiglia l’acquisto di materiali alternativi come il Corian o il Velvet, più facili da mantenere puliti e soprattutto più economici.

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